Come leggere una mappa

carta topograafica
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Per capire come leggere una mappa bisogna innanzitutto orientarla nel verso giusto, partendo dal presupposto che in genere il nord è localizzato in alto ed è rappresentato dal disegno di una bussola.

Come fare

  1. Una volta posizionata nel modo corretto, bisognerà valutare secondo quali proporzioni l'ambiente reale è stato riportato su carta, ovvero la scala numerica utilizzata sulla mappa. La scala numerica è rappresentata da una proporzione tra la distanza sulla mappa e quella reale. Ad esempio se la carta è in scala 1:25.000 vuol dire che ad ogni centimetro di distanza misurato sulla mappa corrispondono 25.000 centimetri di distanza reali, ovvero 250 metri. Capire la scala numerica della mappa è fondamentale per valutare correttamente la nostra posizione iniziale, la distanza che intercorre tra noi e il punto di arrivo e i tempi del tragitto.

  2. Altra cosa importantissima da considerare su una mappa è la legenda, grazie alla quale è possibile capire con un colpo d'occhio l'ambiente naturale o urbano che ci circonda. La legenda ci aiuterà a capire se vicino a noi ci sono strade (rappresentate da linee di diverse dimensioni e colori a seconda della grandezza), città o piccoli borghi (di colore giallo o rosa), corsi d'acqua o laghi (di colore blu), spazi verdi e montagne (colorate dal verde chiaro al marrone a seconda dell'altezza).

  3. La prima cosa da fare se decidiamo di utilizzare una mappa per spostarci da un luogo all'altro è segnare il nostro punto di partenza iniziale, cercando di essere il più precisi possibile. Per fare questo bisogna individuare uno o più punti di riferimento che caratterizzano l'ambiente circostante (corsi d'acqua, centri abitati, siti archeologici, ecc..) e cercarli sulla mappa. A questo punto possiamo riuscire facilmente a definire la nostra posizione rispetto al punto di riferimento e, orientandoci nell'ambiente grazie ad una semplice bussola o al sole, iniziare il nostro tragitto verso il luogo che vogliamo raggiungere.

  4. Durante il tragitto sarà importante fare delle soste per consultare la mappa ed essere sicuri di non aver sbagliato strada. Nel caso in cui ci accorgiamo di aver inavvertitamente cambiato rotta rispetto al programma e di esserci persi, sarà necessario mantenere la calma e ripetere il passaggio di cui abbiamo parlato sopra, cercando nuovi punti di riferimento rispetto alla nostra posizione attuale. In casi estremi la mappa ci aiuterà a capire dov'è la strada asfaltata o il centro abitato più vicino dove eventualmente dirigerci per chiedere aiuto o sostare durante la notte.

  5. L'ultimo consiglio su come leggere una mappa riguarda la scelta dei punti di riferimento. Dobbiamo sempre cercare infatti dei punti di riferimento chiari e possibilmente unici, altrimenti rischiamo di andare in confusione e non capire più dove ci troviamo.

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