Come accendere il fuoco con le pietre e i bastoncini

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Accendere il fuoco ricorrendo ai soli elementi offerti dalla natura può rivelarsi un’esperienza molto affascinante e utile soprattutto per alcune situazioni in cui, come quando si va in campeggio, si desidera allontanarsi dal trambusto della vita quotidiana e dalla tecnologia per ritrovare un contatto più profondo con l’ambiente naturale che ci circonda.

Come fare

  1. Iniziate a radunare, in grandi quantità, la legna che deve essere costituita da piccoli pezzi di legno sottili. Per una buona riuscita dell'operazione occorre depositare il fascio di legnetti in un luogo non umido evitando il contatto diretto con il terreno. L'umidità del suolo potrebbe infatti impedire di far scoccare la scintilla del fuoco. Tra i rami che costituiranno il letto del nostro fuoco vanno selezionati quelli più secchi, tralasciando quelli ancora freschi o di colore verde.

  2. Si procede poi a costruire un arco che deve essere il più sottile possibile, il legno per realizzarlo andrà scelto quindi tra i pezzetti di legno più malleabili e tra quelli ancora freschi, di colore verdognolo. Un ramo secco infatti tende a spezzarsi facilmente. Una piccola corda o il laccio di una scarpa fungeranno da cordicella per l'arco.

  3. Si passa quindi a creare un basamento che abbia la forma di una tavola dallo spessore di un centimetro circa e della larghezza di otto centimetri circa. Per realizzarla si deve utilizzare un legno morbido, privo di linfa.

  4. A questa operazione segue poi la costruzione di un trapano con una varietà di legno dalla consistenza più dura di quello impiegato per il basamento. Il pioppo e l'acero sono le tipologie più indicate. Con l'aiuto di un coltellino si procede a levigare e arrotondare il pezzetto di legno che fungerà da trapano. La punta dello stesso deve risultare ben affilata.

  5. Si deve poi cercare un materiale che diventi la cava su cui accendere il fuoco. I materiale più idonei sono una roccia, un legno o un osso che presentano una rientranza. La cavità va unta con della resina o del burrocacao per una migliore riuscita del lavoro. Un pezzetto secco di corteccia, del muschio secco o qualche foglia secca sono utili per accendere il fuoco e alimentare la fiammella iniziale.

  6. A questo punto si può procedere a scavare un punto nel proprio basamento dalla profondità di mezzo centimetro e di una larghezza che corrisponda a quella del trapano. Una volta ultimata l'operazione si distende la tavoletta sul giaciglio precedentemente preparato.

  7. Per accendere il fuoco si poggia il piede sinistro sulla tavola, mentre la mano destra regge l'archetto e quella sinistra il trapano. Questo va intrecciato alla cordicella dell'arco e la sua estremità appuntita va rivolta nel buco creato nella tavoletta. Facendo leva sull'arco si inizierà a muovere il trapano nella cava e con l'aumento della velocità comincerà ad apparire il fumo, segnale che l'operazione è riuscita.

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